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Portata dell'Acqua nella Tubazione

Calcola la portata volumetrica in una tubazione a partire dal diametro interno e dalla velocità dell'acqua. Risultati in L/min, L/s e m³/h secondo le norme UNI EN 806.

Una tubazione multistrato 20×2 mm con velocità di flusso di 1,5 m/s fornisce una portata di circa 18,1 L/min. Questo valore si ottiene applicando l'equazione della continuità, che correla il diametro interno della tubazione, la velocità di scorrimento dell'acqua e il volume di fluido che attraversa la sezione trasversale per unità di tempo.

Conoscere la portata di una tubazione è essenziale nel dimensionamento degli impianti idraulici, nella verifica della pressione disponibile agli utenti finali e nell'assicurazione che la velocità di flusso rimanga entro i limiti normativi. La norma UNI EN 806 stabilisce che, nelle installazioni prediali, la velocità di escoamento non deve superare 2 m/s per evitare rumore nelle tubazioni, vibrazione degli accessori e il rischio di colpo d'ariete. La velocità minima consigliata è 0,5 m/s, per prevenire sedimentazione e proliferazione batterica.

La portata si esprime comunemente in litri al minuto (L/min) per gli impianti domestici, in litri al secondo (L/s) in contesti tecnici e in metri cubi all'ora (m³/h) per installazioni di maggiore dimensione. Una doccia domestica richiede una portata minima di 0,15 L/s (9 L/min), un lavabo di 0,10 L/s (6 L/min) e un rubinetto di cucina di 0,20 L/s (12 L/min). Verificare che la tubazione selezionata e la velocità di flusso siano idonei a fornire la portata necessaria è un passo fondamentale della progettazione.

Questa calcolatrice consente di determinare rapidamente la portata volumetrica di una tubazione circolare a partire dai parametri noti: il diametro interno (in millimetri) e la velocità di flusso (in metri al secondo). I risultati vengono presentati in tre unità di misura comuni, insieme a una valutazione della velocità rispetto ai limiti normativi.

Il risultato si aggiorna automaticamente.

Diametro interno della sezione utile della tubazione. Esempi: multistrato 20×2 ha 16 mm; rame 22×1 ha 20 mm; PVC 25 ha circa 21 mm.

Velocità tipica: 0,5 a 2,0 m/s negli impianti domestici. Massimo normativo: 2 m/s (UNI EN 806).

Portata

18,10L/min

flusso volumetrico nella sezione della tubazione

In L/s
0,3016 L/s
In m³/h
1,086 m³/h
Valutazione della velocità
Consigliata (0,5 a 2,0 m/s)
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Come funziona

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Inserisci il diametro interno della tubazione in millimetri. Per una tubazione multistrato 20×2 mm, il diametro interno è 16 mm; per rame 22×1 mm è 20 mm; per PVC nominale 25 mm è circa 21 mm.

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Indica la velocità di scorrimento dell'acqua in metri al secondo. La norma UNI EN 806 raccomanda una velocità tra 0,5 e 2,0 m/s per gli impianti domestici; 2 m/s è il limite massimo per evitare rumore e vibrazioni.

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La calcolatrice restituisce la portata in L/min (valore principale), in L/s e in m³/h, insieme a una valutazione della velocità rispetto ai limiti normativi.

Formula

Q = v × π × (d/2)²
Q — portata volumetrica (m³/s); per convertire a L/s moltiplicare per 1.000; per convertire a L/min moltiplicare per 60.000
v — velocità di scorrimento dell'acqua (m/s)
d — diametro interno della tubazione (m); per convertire da mm a m dividere per 1.000

Come funziona il calcolo

Come Calcolare la Portata dell'Acqua nella Tubazione

La portata volumetrica è il volume di fluido che attraversa la sezione trasversale di una tubazione per unità di tempo. Per gli impianti domestici, si esprime solitamente in litri al minuto (L/min); nei contesti tecnici e progettuali si utilizza il litro al secondo (L/s), mentre per gli impianti di maggiore dimensione è comune il metro cubo all'ora (m³/h). La portata è fondamentale per progettare correttamente gli impianti di distribuzione dell'acqua, poiché stabilisce se la pressione disponibile è sufficiente per alimentare contemporaneamente più punti di prelievo e se la velocità di flusso rimane entro i limiti normativi.

L'equazione della continuità

La portata di una tubazione a sezione circolare si calcola mediante l'equazione della continuità:

Q = v × π × (d/2)²

Dove Q è la portata in m³/s, v è la velocità di scorrimento in m/s e d è il diametro interno della tubazione in metri. Poiché i diametri sono solitamente espressi in millimetri, è necessario convertire dividendo per 1.000 per ottenere il valore in metri. Il risultato in m³/s si moltiplica per 1.000 per ottenere L/s, per 60.000 per ottenere L/min, oppure per 3.600 per ottenere m³/h.

A titolo di esempio: una tubazione multistrato 20×2 mm con diametro interno di 16 mm e velocità di flusso di 1,5 m/s fornisce una portata di 0,302 L/s, equivalenti a circa 18,1 L/min. Questo valore è sufficiente per alimentare contemporaneamente un lavabo e un autoclismo, ma non una doccia a portata elevata. Un secondo esempio: un tubo di rame 28×1 mm (diametro interno 26 mm) alla stessa velocità di 1,5 m/s fornisce invece 0,796 L/s ovvero 47,8 L/min, una portata ben superiore che consentirebbe l'uso simultaneo di più punti di prelievo.

I limiti di velocità secondo la norma UNI EN 806

La norma UNI EN 806 (sistema di approvvigionamento interno di acqua fredda e calda) specifica i limiti di velocità nelle installazioni prediali. La velocità massima ammessa nelle condotte di distribuzione prediale è di 2 m/s; al di sopra di questo valore, l'impianto produce rumore udibile, vibrazione degli accessori e risulta soggetto al rischio di colpo d'ariete, che può danneggiare le tubazioni e gli equipaggiamenti connessi. La velocità minima consigliata è di 0,5 m/s; al di sotto di questo valore aumenta il rischio di sedimentazione di minerali disciolti e proliferazione batterica.

Velocità (m/s)Classificazione
Inferiore a 0,3Molto lenta; rischio elevato di sedimentazione
0,3 a 0,5Lenta; accettabile solo in ramali molto brevi
0,5 a 2,0Consigliata; intervallo ottimale per impianti domestici
2,0 a 3,0Elevata; può causare rumore e vibrazioni
Superiore a 3,0Eccessiva; rischio di erosione e colpo d'ariete

Questo intervallo di velocità è frutto di oltre un secolo di pratica ingegneristica nel settore idraulico. Una velocità troppo bassa non solo causa sedimentazione di sali minerali e crescita di biofilm batterico, ma anche ristagni termici che favoriscono la legionellosi negli impianti di acqua calda. Una velocità eccessiva genera rumore fastidioso, danneggia le valvole e gli allacciamenti, causa martellamento idraulico (colpo d'ariete) e accelera l'usura per erosione delle pareti interne.

Diametri tipici delle tubazioni in Italia

Le tubazioni sono designate con il formato esterno × spessore di parete. Il diametro interno si calcola sottraendo due volte lo spessore dal diametro esterno.

Tubazioni multistrato (PEX-AL-PEX): il 16×2 mm ha diametro interno di 12 mm; il 20×2 mm ha interno di 16 mm; il 25×2,5 mm ha interno di 20 mm; il 32×3 mm ha interno di 26 mm. Le tubazioni multistrato sono composte da tre strati: uno strato esterno ed interno in PEX (polietilene reticolato) e uno strato centrale in alluminio. Questa struttura conferisce rigidità e resistenza alla memoria, riducendo le perdite di carico e consentendo raggi di curvatura ridotti.

Rame: il 15×1 mm ha diametro interno di 13 mm; il 22×1 mm ha interno di 20 mm; il 28×1 mm ha interno di 26 mm. Il rame è tradizionalmente il materiale più utilizzato per impianti di qualità, con eccellente durabilità e proprietà antibatteriche naturali.

PVC prediale: il nominale 25 mm ha diametro interno di circa 21 mm; il nominale 32 mm ha interno di circa 28 mm. Il PVC è la scelta economica tradizionale, sebbene ormai meno frequente nei nuovi impianti rispetto alle tubazioni multistrato.

Le tubazioni multistrato sono ampiamente diffuse negli impianti prediali moderni in Italia, disponibili presso i principali distributori di materiali per la costruzione.

Portate di riferimento per punto di utilizzo

I principali punti di prelievo di acqua in una abitazione hanno portate minime di riferimento. Questi valori consentono di verificare se la tubazione e la velocità scelta sono idonee a fornire il flusso necessario:

Punto di utilizzoPortata minima
Lavabo o bidet0,10 L/s (6 L/min)
Vasca o doccia0,15 L/s (9 L/min)
Rubinetto di cucina0,20 L/s (12 L/min)
Lavatrice0,20 L/s (12 L/min)
Sciacquone WC0,10 L/s (6 L/min)

Una tubazione multistrato 20×2 (diametro interno 16 mm) a 1,5 m/s fornisce circa 18,1 L/min, sufficiente ad alimentare simultaneamente un lavabo e uno sciacquone, oppure una doccia singola con portata moderata.

Relazione tra portata, diametro e velocità

L'equazione della continuità consente tre diversi calcoli. Calcolare la portata dal diametro e dalla velocità è quello che questa calcolatrice esegue. Calcolare il diametro minimo per una portata e velocità obiettivo utilizza la formula inversa: d = 2 × √(Q / (π × v)), dove Q è in m³/s. Per fornire il flusso minimo di una doccia (0,15 L/s) a 1,5 m/s, è necessario un diametro interno di almeno 11,3 mm. Calcolare la velocità per un diametro e portata noti applica v = Q / (π × (d/2)²); questa verifica è utile per analizzare impianti esistenti e diagnosticare colli di bottiglia idraulici.

Pressione disponibile e perdite di carico

La portata effettiva dipende anche dalla pressione disponibile in ingresso e dalle perdite di carico lungo le tubazioni. La norma UNI EN 806 stabilisce una pressione minima di 100 kPa e massima di 600 kPa in ingresso all'edificio. Le perdite di carico derivano dall'attrito sulle pareti del tubo e da singolarità quali curve, valvole, riduzioni di sezione e allacciamenti. Per un impianto domestico tipico con percorsi inferiori a 30 metri e pressione di ingresso adeguata, l'equazione della continuità fornisce una stima molto accurata della portata effettiva.

La perdita di carico è proporzionale alla lunghezza della tubazione e inversamente proporzionale al diametro (elevato alla quarta potenza secondo la formula di Darcy-Weisbach). Un impianto con pressione insufficiente può essere corretto ricorrendo a un gruppo di pressione, oppure riducendo le perdite di carico mediante l'aumento del diametro della tubazione principale o l'eliminazione di curve e restrizioni non necessarie.

Domande frequenti

Che cos'è la portata volumetrica di una tubazione?

La portata volumetrica è il volume di fluido che attraversa la sezione trasversale di un tubo per unità di tempo. Si misura in litri al minuto (L/min) o litri al secondo (L/s) per gli impianti domestici, e in metri cubi all'ora (m³/h) per installazioni di maggiore dimensione. È diversa dalla velocità di scorrimento, che rappresenta la rapidità con cui l'acqua si muove lungo il tubo; una portata elevata può coesistere con una velocità bassa se il tubo ha diametro molto grande.

Qual è la velocità massima consentita nelle tubazioni domestiche in Italia?

La norma UNI EN 806 fissa la velocità massima nelle tubazioni di distribuzione prediale a 2 metri al secondo. Al di sopra di questo valore, l'impianto genera rumore udibile, vibrazioni degli accessori e rischia il colpo d'ariete, che può danneggiare tubazioni e apparecchiature. La velocità minima consigliata è 0,5 m/s, per evitare sedimentazione di minerali e proliferazione batterica.

Come si determina il diametro interno di una tubazione multistrato?

Il diametro interno si calcola sottraendo due volte lo spessore di parete dal diametro esterno. Una tubazione multistrato designata 20×2 mm ha diametro esterno di 20 mm e spessore di parete di 2 mm, quindi diametro interno di 16 mm. Allo stesso modo, il 25×2,5 mm ha interno di 20 mm e il 16×2 mm ha interno di 12 mm. Il diametro interno è la dimensione rilevante per il calcolo della portata.

Qual è la differenza tra L/min, L/s e m³/h?

Sono tre unità per esprimere la stessa portata: 1 L/s = 60 L/min = 3,6 m³/h. Negli impianti domestici, il L/min è intuitivo perché consente il confronto diretto con la velocità di riempimento di un recipiente da 1 litro. Nei progetti di ingegneria, il L/s è preferito perché semplifica i calcoli. Il m³/h è utilizzato per pompe e sistemi di climatizzazione.

Quale portata minima deve avere la tubazione che alimenta una doccia?

La norma fissa la portata minima di una doccia in 0,15 L/s, equivalenti a 9 L/min. Una tubazione multistrato 20×2 (diametro interno 16 mm) a 1,5 m/s fornisce circa 18 L/min, sufficiente per una doccia con buon comfort. Alla velocità di 0,7 m/s lo stesso tubo scende a 8,4 L/min, al di sotto del minimo normativo, il che richiederebbe aumentare la velocità o il diametro.

Come aumentare la portata in un impianto esistente?

Ci sono due approcci principali. Il primo è aumentare la velocità di scorrimento, solitamente elevando la pressione in ingresso con un gruppo di pressione o verificando che le valvole di intercettazione siano completamente aperte. Il secondo è aumentare il diametro della tubazione, sostituendo tratti con tubazione di sezione maggiore: raddoppiare il diametro interno quadruplica l'area della sezione trasversale e quindi la portata a parità di velocità. Prima di qualsiasi intervento, va verificato se il problema è di pressione insufficiente o di sezione insufficiente.

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A cura di RivoCalc · Rivisto secondo la metodologia editoriale · Aggiornato il 19 giugno 2026

Questa calcolatrice fornisce stime basate sull'equazione della continuità e sulla norma UNI EN 806. I risultati sono indicativi e non sostituiscono la consulenza di un progettista qualificato. La conformità a norme di sicurezza locali e il rispetto dei requisiti normativi rimangono responsabilità di chi realizza l'impianto. Per progetti complessi o critici (edifici pubblici, ospedali, impianti industriali), consultare un ingegnere abilitato.