Calcolatori di Edilizia
In Italia si costruisce poco e si ristruttura molto. La maggior parte degli interventi riguarda edifici con parecchi decenni alle spalle: muratura portante nei centri storici, solai in latero-cemento nelle palazzine di periferia, villette con coperture e impianti da rifare. Chi apre un cantiere raramente parte da un terreno libero; parte da un appartamento in condominio o da una casa già abitata, con pareti fuori squadro e spessori che non coincidono con quelli di progetto.
Il territorio complica i conti. Quasi tutta la penisola è classificata sismicamente e le Norme Tecniche per le Costruzioni legano il progetto strutturale alla pericolosità del punto esatto in cui si costruisce. Le differenze di clima fanno il resto: nebbia e gelo nella pianura padana, estati lunghe e salsedine lungo le coste e nelle isole. Stratigrafie di isolamento, coperture e finiture pensate per il Nord non reggono al Sud, e viceversa.
L’errore che ritorna in ogni stima fatta in casa è lo sfrido: piastrelle tagliate a bordo stanza, collante che rende meno del previsto, malta persa nei giunti, spessori di massetto e intonaco calcolati sul nominale invece che sul reale. Le calcolatrici di questa sezione servono a costruire un computo metrico grossolano ma onesto prima di sentire i rivenditori di materiali o l’impresa, e a capire subito quale voce del preventivo è fuori scala.
