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Calcolatore del Costo Totale del Prestito Personale

Calcola il costo totale di un prestito personale: interessi, spese iniziali e assicurazione vita facoltativa. Mostra rata mensile e totale da pagare.

Il costo totale di un prestito personale è la differenza tra tutto ciò che si paga all'istituto di credito lungo la durata del contratto e il capitale ricevuto all'inizio. Si ottiene sommando gli interessi, le spese iniziali e, quando previsto dal contratto, il premio dell'assicurazione vita collegata al finanziamento. Con un prestito di 60 rate mensili, gli interessi crescono sempre con il tasso e con la durata, mentre le spese iniziali restano invariate qualunque sia il numero di rate.

Il calcolo segue il sistema di ammortamento alla francese, in cui la rata mensile resta costante per tutto il periodo. Nelle prime rate la quota di interessi è la più alta, perché si calcola su un capitale ancora elevato. Con il progressivo rimborso del capitale, la quota di interessi diminuisce e cresce quella di capitale restituito. Per questo il costo degli interessi dipende dal tasso applicato all'intero capitale per tutta la durata, e non solo dal valore della singola rata.

Il TAN, Tasso Annuo Nominale, è il tasso di interesse indicato nella proposta e il parametro che determina la rata. Le spese iniziali e il premio dell'assicurazione vita entrano nel calcolo come voci separate, così da vedere quanto ciascuna incide sul costo finale. Il risultato è una stima basata sui valori inseriti e non sostituisce il contratto definitivo.

Per confrontare offerte di istituti diversi, il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, è l'indicatore più utile, perché esprime in percentuale annua tutti i costi del finanziamento. Il costo totale, invece, indica l'importo complessivo da pagare oltre al capitale. Entrambi usano le stesse voci di spesa e rispondono a domande diverse: quanto si paga in valore assoluto e quanto costa il credito in termini relativi.

Prima di decidere, conviene leggere il modulo informativo standard europeo previsto dalla direttiva 2008/48/CE e fornito dall'istituto, e confrontare il TAEG di ciascuna proposta. Il costo totale mostra l'effetto concreto di tasso, durata e spese sulla somma finale, mentre la rata mensile da sola non basta a valutare la convenienza di un prestito.

Il risultato si aggiorna automaticamente.

Importo totale del prestito personale da richiedere

Durata totale del prestito personale in anni

Tasso di interesse annuo fisso indicato nella proposta di prestito personale

Commissione di istruttoria e altri oneri iniziali — lascia in bianco se non applicabile

Premio annuo dell'assicurazione sulla vita associata al prestito — opzionale

Costo totale del prestito

1605,87 €

Interessi totali più commissioni e assicurazione lungo la durata

Rata mensile stimata
241,79 €
Totale interessi pagati
1606 €
Importo totale da pagare
11.606 €

TAN applicato: 7,50 %

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Come funziona

1

Inserire il capitale da finanziare, cioè l'importo totale del prestito personale richiesto.

2

Impostare la durata del prestito in anni, tra 1 e 10 anni.

3

Inserire il TAN indicato nella proposta di prestito personale.

Formula

P = C × [r × (1+r)^n] / [(1+r)^n − 1] | Interessi totali = P × n − C | Assicurazioni totali = assicurazione annua × durata | Costo totale = interessi totali + assicurazioni totali + spese iniziali
P — Rata mensile calcolata con il sistema di ammortamento alla francese (metodo Price)
C — Capitale totale del prestito personale
r — Tasso di interesse mensile equivalente al TAN (TAN diviso per 1200)
n — Numero totale di rate (durata in anni moltiplicata per 12)
Interessi totali — Differenza tra il totale delle rate pagate e il capitale iniziale; rappresenta il costo puro del finanziamento
Assicurazioni totali — Costo complessivo dell'assicurazione vita per tutta la durata, calcolato come premio annuo moltiplicato per il numero di anni
Costo totale — Somma di interessi totali, assicurazioni totali e spese iniziali; rappresenta tutto ciò che si paga oltre al capitale

Come funziona il calcolo

Costo totale del prestito personale: cosa si paga oltre al capitale

Quando si richiede un prestito personale, la somma restituita all'istituto di credito lungo la durata è sempre superiore al capitale ricevuto. La differenza corrisponde al costo totale del finanziamento: la somma degli interessi maturati, delle spese iniziali sostenute alla stipula e dell'eventuale assicurazione vita collegata al prestito. Capire questa differenza prima di firmare il contratto permette di valutare se la proposta è sostenibile rispetto alla propria situazione economica.

Come si calcolano gli interessi

Il metodo di calcolo più diffuso per i prestiti personali è l'ammortamento alla francese, detto anche metodo Price. Con questo sistema la rata mensile è costante per tutta la durata del contratto. Nelle prime rate la componente di interessi è più alta, perché si calcola su un capitale ancora elevato. Man mano che il capitale residuo diminuisce, gli interessi si riducono e la quota di capitale rimborsata cresce.

La formula della rata è P = C × [r × (1+r)^n] / [(1+r)^n − 1], dove C è il capitale, r è il tasso di interesse mensile ricavato dal TAN e n è il numero totale di rate. Il totale degli interessi pagati lungo tutto il periodo corrisponde a P × n − C, cioè la somma di tutte le rate meno il capitale iniziale. Questo risultato vale se il tasso resta invariato per tutta la durata e se le rate vengono pagate alle scadenze previste.

La formula non è definita nella sua forma standard quando il TAN è zero, perché il denominatore si annulla. In quel caso non ci sono interessi e la rata si ottiene dividendo il capitale per il numero di rate. È un caso raro nei prestiti personali, ma è utile saperlo quando si confrontano offerte promozionali.

Il TAN e il suo peso sul costo

Nei prestiti personali il TAN, Tasso Annuo Nominale, è il parametro che definisce il costo degli interessi per tutto il periodo. È il valore da confrontare tra le proposte di diversi istituti, insieme al TAEG. La calcolatrice usa il TAN come tasso fisso: se il contratto prevedesse un tasso variabile, il risultato andrebbe letto come stima, perché le rate future potrebbero cambiare.

Piccole differenze nel tasso producono effetti visibili sul costo totale, soprattutto con durate lunghe o capitali elevati. Modificando il campo TAN nella calcolatrice è possibile osservare direttamente come il tasso incide sugli interessi e sull'importo totale da pagare. Il confronto è più efficace se si mantengono invariati capitale e durata, così da isolare l'effetto del solo tasso.

Le spese iniziali

Le spese iniziali comprendono in genere le spese di istruttoria della pratica e gli altri oneri indicati nel contratto. Sono addebitate una sola volta, al momento della stipula, e non si ripetono durante la durata. Il loro peso sul costo totale diminuisce con l'aumentare del capitale o della durata, ma può essere rilevante nei prestiti di importo più contenuto.

Non tutti i contratti prevedono spese iniziali. Alcuni istituti le riducono o le eliminano come elemento di offerta. Per individuare tutti gli oneri applicabili occorre leggere il modulo informativo standard europeo, previsto dalla direttiva 2008/48/CE sul credito ai consumatori e fornito dall'istituto prima della firma del contratto. Confrontare solo il TAN, senza considerare queste voci, porta spesso a una valutazione incompleta.

L'assicurazione vita collegata al prestito

Nei prestiti personali l'assicurazione vita collegata al finanziamento va verificata caso per caso nel contratto. Alcuni istituti la richiedono come condizione di accesso al credito, altri propongono un tasso più favorevole in cambio dell'adesione a una polizza della compagnia partner. In entrambi i casi il premio ha un costo che si ripete nel tempo.

Quando il premio è annuo, il costo complessivo cresce in proporzione alla durata: moltiplicando il premio annuo per il numero di anni si ottiene il totale delle assicurazioni pagate. In un prestito di durata più lunga, questa voce può incidere in modo significativo sul costo finale. La calcolatrice permette di inserire il premio annuo e vedere separatamente il suo effetto sul totale.

Per decidere se l'adesione conviene, è utile confrontare due scenari: il costo con l'assicurazione e il costo senza, tenendo fermi capitale e durata. Se la differenza di tasso offerta in cambio non compensa il premio pagato per tutti gli anni, la proposta va valutata con attenzione.

Effetto della durata sul costo totale

La durata è uno dei fattori che più incidono sul costo finale. Una durata più lunga riduce la rata mensile e rende il prestito più sostenibile nel bilancio familiare. Il capitale però resta in debito per più tempo, quindi gli interessi accumulati aumentano. Anche il premio dell'assicurazione vita, quando presente, cresce con gli anni.

Una durata più breve comporta una rata più alta, ma un costo complessivo sensibilmente inferiore. A parità di capitale e di TAN, ridurre la durata di uno o due anni può produrre una differenza apprezzabile sul totale. La calcolatrice consente di confrontare subito gli effetti di durate diverse, così da trovare un equilibrio tra rata sostenibile e costo finale.

Differenza tra costo totale e TAEG

Il costo totale è un importo assoluto: rappresenta la somma complessiva che si paga oltre al capitale. Il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, è invece un indicatore percentuale annuo che esprime lo stesso costo in forma relativa, includendo interessi, spese e, quando previste, le assicurazioni. Il calcolo del TAEG segue le istruzioni della Banca d'Italia, nel quadro del Testo Unico Bancario (decreto legislativo n. 385 del 1993), che disciplina la trasparenza delle condizioni contrattuali.

Gli indicatori contengono le stesse voci di spesa. Per conoscere quanto si paga in più rispetto al capitale, il costo totale è il dato più diretto. Per confrontare proposte di istituti diversi, il TAEG è più utile, perché rende comparabili offerte con importi e durate differenti.

Errori comuni e casi da non trascurare

Un errore frequente è confrontare solo la rata mensile. Una rata bassa può dipendere da una durata molto lunga, e il costo finale può risultare molto superiore. Un altro errore è ignorare le spese iniziali e l'assicurazione, perché il TAN da solo non rappresenta tutti i costi del contratto.

Occorre inoltre verificare che il TAN indicato nella proposta sia lo stesso del contratto definitivo, e che le condizioni di estinzione anticipata siano chiare. In caso di rimborso anticipato, gli interessi futuri si riducono, ma le condizioni di rimborso sono definite dal contratto e non si possono stimare con la sola formula.

La calcolatrice produce una stima con un tasso fisso e un calendario di rate regolare. Se il contratto prevede tasso variabile, modifiche durante il periodo, piani di pagamento con rate diverse o condizioni particolari non descritte nel modulo informativo, il risultato va considerato come indicativo e confrontato con il piano di ammortamento ufficiale fornito dall'istituto.

Quando consultare un professionista

Questa calcolatrice fornisce una stima con i parametri inseriti. I valori reali dipendono dalle condizioni del contratto, dalle spese effettivamente applicate e dalle condizioni dell'assicurazione. Per confrontare proposte diverse, è consigliabile verificare il TAEG di ciascuna, valutare la sostenibilità della rata rispetto al proprio bilancio e leggere con attenzione il modulo informativo standard europeo. Se restano dubbi, un consulente qualificato può aiutare a interpretare il contratto prima della firma.

Domande frequenti

Che cos'è il costo totale di un prestito personale?

Il costo totale di un prestito personale è la somma di tutti gli oneri pagati lungo la durata, oltre alla restituzione del capitale: gli interessi calcolati con il metodo dell'ammortamento alla francese, le spese iniziali sostenute alla stipula e il premio dell'assicurazione vita, quando previsto. Corrisponde alla differenza tra l'importo complessivo versato all'istituto di credito e il capitale ricevuto all'inizio. Il dato va letto insieme al TAEG, che esprime lo stesso costo in percentuale annua.

Come si calcolano gli interessi totali di un prestito personale?

Gli interessi si calcolano con la formula dell'ammortamento alla francese: P = C × [r × (1+r)^n] / [(1+r)^n − 1], dove C è il capitale, r è il tasso mensile ricavato dal TAN (TAN diviso per 1200) e n è il numero di rate. Il totale degli interessi pagati è P × n − C, cioè la somma di tutte le rate meno il capitale iniziale. Il risultato presuppone un tasso fisso per tutta la durata e il pagamento regolare delle rate alle scadenze previste.

L'assicurazione vita è obbligatoria nel prestito personale?

La risposta dipende dal contratto e dalle politiche dell'istituto di credito, quindi va verificata caso per caso. Alcuni istituti richiedono l'assicurazione vita come condizione di accesso al prestito, altri offrono un tasso più favorevole a chi aderisce a una polizza della compagnia partner. Prima di firmare, conviene controllare nel modulo informativo standard europeo, previsto dalla direttiva 2008/48/CE, se il premio è obbligatorio, quanto costa in totale e come incide sul TAEG indicato.

Una durata più lunga riduce il costo totale del prestito?

No. Una durata più lunga riduce la rata mensile, ma aumenta il costo totale, perché il capitale resta in debito per più tempo e accumula più interessi. Se è prevista un'assicurazione vita, anche il premio complessivo cresce con gli anni. La rata più bassa può rendere il prestito più sostenibile nel bilancio mensile, ma questo beneficio va confrontato con il maggior costo complessivo prima di scegliere la durata.

Cosa sono le spese iniziali di un prestito personale?

Le spese iniziali sono i costi addebitati dall'istituto di credito al momento della stipula, in genere le spese di istruttoria della pratica e gli altri oneri indicati nel contratto. Sono pagate una sola volta e non si ripetono durante il piano di rimborso. Non tutti gli istituti le applicano, e alcuni le riducono come elemento di offerta. Per conoscere l'elenco completo degli oneri, occorre consultare il modulo informativo standard europeo, previsto dalla direttiva 2008/48/CE e fornito prima della firma.

Qual è la differenza tra TAN e TAEG?

Il TAN, Tasso Annuo Nominale, è il tasso di interesse del prestito e serve a calcolare la rata. Il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, include anche le spese e, quando previste, i costi assicurativi collegati al finanziamento, ed è calcolato secondo le istruzioni della Banca d'Italia. Per questo il TAEG è di norma superiore al TAN quando sono presenti costi accessori. Per confrontare proposte di istituti diversi conviene guardare il TAEG, mentre il TAN spiega la componente di interessi.

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A cura di RivoCalc · Rivisto secondo la metodologia editoriale · Aggiornato il 15 luglio 2026

Questa calcolatrice fornisce una stima a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. I valori reali dipendono dalle condizioni del contratto proposto dall'istituto di credito e dalla situazione personale di chi richiede il prestito. Per decisioni finanziarie, consultare un professionista qualificato o l'istituto di credito.